Abitazione privata - Giurgola

Oltre l'esperienza professionale, ciò che più gratifica un architetto è la fortuna d'incontrare delle belle persone, che da comuni committenti divengono amici ed essi stessi interpreti e collaboratori nella "materializzazione" dell'idea per la propria dimora.

Trait d'union, Francesco, comune amico ingegnere, ed il mio incarico diviene un obbligo che mi piace definire "morale" per Marcella e Pietro che prima si fidano, poi si innamorano ed infine si abbracciano, facendole proprie, le linee guida del mio pensiero per il loro progetto. Così, oltre le parole, fattivamente partecipano alla creazione! In una piana raduna caratterizzata dal sole che trapassa il boschetto di querce-che trovo per grazia di un illuminato capostipite nel bel centro operoso del nostro Salento lavoro un rustico degli anni 90. Fermo a oltre 5 lustri or sono, diviene con controfacciate esterne, tramezzature e sfondamenti interni ed alcuni dettagli materici, luogo di vita dei miei amici e dei loro due gioielli, Caterina e Claudia. L'obiettivo erano quello di realizzare una casa dall'interno, dove la luce non avesse ostacoli per penetrare, filtrata dagli spazi ricavati, i suoi volumi. La continuità spaziale scandisce così la giornata e le funzioni abitative, ed al contempo permette di percepire da ogni suo punto l'esterno.

Mood ricorrente, "le forature", nicchie e finestre, che danno la continua percezione che oltre le pareti c'è altro...! Gestire gli spazi già costruiti e pesanti da altri, attualizzandoli, renderli funzionali alla famiglia e dare omogeneità sensoriale con toni neutrici dal bianco dei muri al grigio del pavimento armonizzando la quotidianità, senza rinunciare mai, in ogni ambiente, al piacere di godersi ciò che per noi è e sarà bello. Quindi una casa propria!

Caverna, dimora, abitazione o villa, comunque dir si voglia, con uno spiccato senso del piacere nel vivere la quotidianità come la si è scelta. Da qui anche il concept fotografico dove, elementi di particolare rilevanza stilistica, sono accostati a banali oggetti dell'uso quotidiano per una piena, vissuta, bella, praticità