La progettazione di “Matrice”, anche avvalendosi di elementi di suggestione propri delle architetture moderniste italiane e studiando la particolare armonia delle partiture in cemento a vista di alcune soluzioni compositive di quella stagione creativa, ha condotto alla reinvenzione di una serie di finiture applicabili alla materia del grès porcellanato, dando la possibilità di ottenere combinazioni originali e sempre differenti delle diverse ceramiche comprese nella collezione, per realizzare ambienti abitabili di decisa intensità e di grande personalità.
Il gres porcellanato è il materiale che si segnala per i valori più bassi di assorbimento d’acqua, vale a dire la quantità di acqua che, in particolari condizioni, la lastra può assorbire. Da questa caratteristica (che è anche uno dei due parametri su cui si basa la classificazione delle norme EN ISO) discende anche il più alto grado di resistenza alla flessione, vale a dire la massima tensione che il materiale, sottoposto ad una crescente azione di flessione, può tollerare prima di rompersi. Tra le caratteristiche più salienti del grès porcellanato troviamo anche la elevatissima resistenza all’abrasione, ovvero la resistenza che la superficie oppone alle azioni connesse con il movimento di corpi, superfici o materiali a contatto con essa.
Beige
Grigio
Panna
Tortora