Guida a come ristrutturare il tuo bagno

Il bagno è uno degli ambienti della casa in cui passiamo più tempo. Spesso la giornata inizia proprio lì: con l’acqua fresca sul viso e il rumore dello spazzolino che ci riporta al mondo pronti per affrontare una nuova giornata di lavoro e termina nello stesso posto quando la sera, stanchi, decidiamo di dedicarci una bella doccia calda per smaltire lo stress delle giornate frenetiche.

Non si tratta solo di uno spazio funzionale; il bagno è generalmente il luogo della casa associato alla cura e all’intimità quotidiana. É quel luogo in cui ci prendiamo cura di noi stessi e del nostro corpo, oltre che essere uno spazio che parla di comfort ed estetica. Un bagno ben progettato va ad influire indirettamente sul nostro stato d’animo e proprio per questo motivo, quando arriva il momento di ristrutturare il bagno, è fondamentale farlo con attenzione e consapevolezza. Ogni scelta, dai rivestimenti all’illuminazione, all’arredamento deve essere pensata per dar vita ad un ambiente estetico e pensato per durare. 

I passi necessari per ristrutturare il bagno 

La ristrutturazione del bagno è uno degli interventi più richiesti e spesso più voluti all’interno di una casa. Una ristrutturazione ben pianificata di questo spazio permette di migliorare la vivibilità della casa, aumentare il valore dell’immobile e traformare un ambiente ordinario in uno spazio moderno e piacevole. Ma da dove iniziare?

Di seguito ti guidiamo passo passo verso tutti gli step per ristrutturare il tuo bagno, con consigli e tips da parte di professionisti che per anni si occupano di ristrutturazione. 

Progettazione degli spazi 

É importante avere innazitutto le idee chiare. Devi capire come vuoi vivere il tuo bagno nel quotidiano. Capire il suo reale utilizzo ti permetterà di dar vita ad un ambiente funzionale, evitando scelte poco pratiche. Prima di dar vita alla progettazione, infatti, è utile chiedersi:

  • Quante persone utilizzeranno il bagno?
  • É un bagno di servizio o un bagno principale?
  • Deve ospitare una vasca o una doccia?
  • Ha bisogno di uno spazio più contenitivo?

Dopo aver valutato attentamente è possibile passare alla fase di progettazione. Layout e proporzioni sono la base di ogni ristrutturazione. Crea un moodboard con immagini, campioni di colore e materiali che vorresti nel tuo bagno; visita showroom e contatta i fornitori della tua zona in modo da consigliarti con professionisti che potrebbero aiutarti nelle scelte più tecniche. A questo punto saranno loro a mettersi direttamente in contatto con termoidraulici, piastrellisti ed elettricisti.

Fare attenzione alla scelta dei materiali è un passo da non dimenticare assolutamente. La zona bagno è quella maggiormente soggetta agli sbalzi di temperatura e ad umidità. Per questo è necessario scegliere materiali ad alta resistenza come pavimenti SPC come quelli creati da Swing, grès porcellanato, resine e microcementi per superfici minimali e continue.

Demolizione del vecchio bagno e rimozione dei vecchi arredamenti 

La fase più complessa e delicata è solitamente quella della demolizione del vecchio bagno, il momento in cui vengono rimossi arredi esistenti, piastrelle, sanitari, lavabo e WC. In alcuni casi, soprattutto quando si vuole intervenire in modo più radicale sulla distribuzione degli spazi o sugli impianti, può essere necessario demolire anche parte delle pareti o rifare completamente il locale, ricominciando da zero per ottenere un risultato più moderno, funzionale e sicuro.

La posa delle nuove tubazioni

É fondamentale poi sostituire le vecchie tubazioni e inserire invece i nuovi tubi per l’acqua, l’elettricità e il riscaldamento.Se si ha intenzione di posizionare lavabo e WC in una posizione differente rispetto a quella precedente, sarà infatti necessario rivedere gli allacciamenti idrici e le tubature di scarico. Per quanto riguarda l’impianto elettrico sarà invece l’elettricista ad occuparsi del cablaggio e della distribuzione dei punti luce e delle prese. É importante ricordare che questa fase può coinvolgere non solo il bagno, ma anche altre zone dell’abitazione.

Livellamento e costruzione del pavimento

Fase fondamentale e imprescindibile quando si decide di ristrutturare il bagno è quella del livellamento e della costruzione del bagno. Di grande importanza è considerare l’altezza del pavimento, ovvero l’altezza complessiva del massetto. Oltre al pavimento, il massetto contiene anche i tubi per il riscaldamento e per l’isolamento termico. In particolare, nella zona della doccia il pavimento deve avere una pendenza tale da far defluire l’acqua (una pendenza ottimale è di circa il 2%).

Intonacatura e nuovi rivestimenti

Questa è la fase in cui il nuovo bagno inizia a prendere forma. Si passa all’intonacatura delle pareti e all’apposizione dei rivestimenti. É importante ricordare che l’utilizzo di piastrelle grandi permettono di allargare visivamente il bagno e sono molto più facili da pulire vista la minore presenza di fughe.

Installazione dei nuovi arredi per completare la ristrutturazione

Dopo aver rivestito il bagno si giunge alla fase conclusiva. Si installano il WC, i lavabi, la doccia o vasca e i mobili del bagno. Nel montaggio finale vengono installati anche tutti rubinetti, le maniglie e tutto ciò che concerne l’illuminazione.

Quanto costa ristrutturare il bagno?

Ma veniamo ora alla domanda più frequente quando si affronta un progetto di questo tipo:quanto si spende, in media, per ristrutturare un bagno? La risposta finale non è unica in quanto il costo finale dipende da diversi fattori: l’obiettivo che si vuole ottenere, la metratura della stanza e la qualità dei prodotti scelti. Anche la zona geografica, la tipologia dei professionisti coinvolti e il livello di finitura incidono in modo significativo sul preventivo. É necessario anche fare una differenza importante tra i vari tipi di ristrutturazione possibile.

  • una ristrutturazione estetica, che implica spesso un leggero intervento, richiede un budget di 4000 – 5000 € compresi i costi di progettazione e consulenza;
  • una ristrutturazione con un nuovo rivestimento di piastrelle richiederà invece tra i 6000 e i 9000 €;
  • una ristrutturazione strutturale e completa del bagno prevede invece un costo di almeno 10.000 € e può crescere in base alla qualità dei materiali scelti.

Scegliere materiali durevoli e di qualità è ciò che incide maggiormente sul risultato finale: non solo in termini estetici, ma anche di comfort e durata nel tempo. Nel corso di tutte le fasi appena viste è fondamentale affidarsi a professionisri esperti.

Da AB StilCasa, ad esempio, è possibile ricevere supporto sia nella scelta dei pavimenti che dei rivestimenti per la ristrutturazione del tuo bagno, oltre che supporto nell’individuazione delle soluzioni migliori per valorizzare lo spazio disponibile.